Codice etico professionale per la pratica statistica in Europa – Linee Guida FENStatS

Pubblichiamo qui la traduzione delle Linee Guida FENStatS per un codice etico professionale per la pratica statistica in Europa. Tali Linee Guida, insieme alla Dichiarazione sull’etica professione dell’ISI (International Statistical Institute), sono state adottate dalla SIS con delibera del Consiglio Direttivo il 18 ottobre 2024.

FENSTStatS   The Federation of European National Statistical Societies a.s.b.l.

Il presente documento, sottoposto all’esame del Comitato Esecutivo, è stato approvato dall’Assemblea Generale di FENStatS il 24 settembre 2024.

Codice etico professionale per la pratica statistica in Europa

Linee guida FENStatS

  1. Introduzione

I metodi statistici sono efficacissimi strumenti potenzialmente in grado di generare grandi benefici in diversi ambiti applicativi. Possono fornire informazioni, contribuire a formulare decisioni basate sui dati migliori, far progredire i fondamenti empirici della scienza e oggettivare il discorso pubblico. Tuttavia, possono anche essere applicati e utilizzati in modo improprio per creare confusione, fabbricare falsi “fatti alternativi” e insinuare il dubbio nella razionalità e nelle istituzioni. I metodi statistici utilizzano dati di individui, famiglie, aziende di cui vanno protette le informazioni sensibili. Al tempo stesso, l’obiettivo è fornire l’accesso a dati, fatti e cifre al maggior numero possibile di persone in modo imparziale (GOFAIR 2016; Wilkinson 2016) secondo lo spirito degli open data. Alla ricerca scientifica si applicano principi etici riconosciuti, che possono essere di natura procedurale (riproducibilità, assenza di falsificazione o plagio, ecc.) o anche riguardare i doveri intrinseci di una condotta di ricerca eticamente corretta (scelta di equazioni e variabili, analisi dei dati, gestione degli errori) o i rischi estrinseci (impatto dei risultati della ricerca su altri, rischi ed effetti collaterali nell’applicazione, uso doppio) (Tuana 2010).

L’incontro tra statistica e applicazioni comporta quindi per il professionista una grande responsabilità, sia che si tratti di uno statistico, sia che abbia una diversa formazione scientifica o provenga da altri ambiti professionali. Perché gli statistici professionisti siano preparati in questo senso è necessario che, accanto alle conoscenze metodologiche e all’acquisizione delle competenze, nel percorso formativo venga insegnata anche la dimensione etica con i suoi valori e principi. La Federation of European National Statistical Societies, FENStatS, vuole compiere un passo in questa direzione e presenta la sua iniziativa per un’etica professionale degli statistici in Europa. Tale approccio si ispira all’equivalente Dichiarazione dell’International Statistical Institute (ISI) e ne promuove l’uso in Europa.

  1. Scopo dell’etica statistica – Missione etica di FENStatS

La domanda chiave è: perché mai gli statistici dovrebbero aver bisogno di un codice etico? Nel corso dei rapidi mutamenti nell’ecosistema dei dati, tale questione è tornata alla ribalta. Luciano Floridi, Mariarosaria Taddeo (Floridi e Taddeo 2016) e David Hand (Hand 2018) hanno elaborato su questo tema idee convincenti e hanno fornito utili indicazioni, ad esempio:

“Navigare tra la Scilli del rifiuto sociale e la Cariddi del divieto legale per trovare soluzioni che massimizzino i valori etici della scienza dei dati a vantaggio delle nostre società, di noi tutti e del nostro ambiente è l’impegnativo compito dell’etica dei dati.” (Floridi – Taddeo 2016: 2)“Per quanto riguarda i codici etici per la raccolta, la manipolazione e l’utilizzo dei dati, essi hanno varie funzioni, tra cui:

  • fornire una guida sul comportamento in circostanze difficili;
  • salvaguardare la privacy in un modo che sia accettabile per gli utilizzatori e il pubblico;
  • assicurarsi che i dati vengano usati cosicché ne benefici il pubblico;
  • rassicurare clienti, pubblico e altri sull’integrità di un’organizzazione e
  • rassicurare i dipendenti sul fatto che stiano lavorando per un’organizzazione degna di fiducia.” (Hand 2018: 178)

e

“Tuttavia, l’ambito della scienza dei dati è così ampio e variegato, e cambia con tale rapidità che non possiamo sperare di introdurre norme precise: non può esserci un insieme di regole unico, semplice e universale ed è certo l’insorgere di circostanze inaspettate e impreviste. Al massimo possiamo sperare in alcuni principi etici che dovranno essere interpretati o circostanziati per applicazioni particolari. In altre parole, i principi devono associarsi a linee guide di basso livello che verosimilmente saranno specifiche per l’applicazione data… Al massimo livello, i principi comprendono valori quali integrità, onestà, obiettività, responsabilità, affidabilità, imparzialità, non discriminazione, trasparenza, equità, solidità, resilienza, fruibilità, efficienza e indipendenza. Tutte caratteristiche positive e auspicabili. Queste vengono poi perfezionate in principi di livello inferiore, ma comunque alto.” (Hand 2018: 179)

Ovviamente, questi valori e principi etici sono da intendersi gerarchicamente, in modo tale che quelli fondamentali siano i più generali possibile e quindi siano stabili rispetto ai cambiamenti che si verificano nel corso del tempo (per es. grazie alle tecnologie), mentre le linee guida che da essi derivano siano più puntuali, ma anche più in grado di evolversi e adattarsi, come avviene nei sistemi giuridici.

A seconda dell’ambito in cui operano, gli statistici troveranno linee guida e specifiche etiche che sono rilevanti in quell’area, siano esse linee guida generali per la ricerca scientifica (Tuana 2010), regole per la condotta professionale nelle neuroscienze (Society for Neurosciences 2024) o statistiche ufficiali (United Nations 2023), solo per citarne alcune.

Il livello di gerarchia etica e le caratteristiche più adatte dipendono dallo scopo prefissato: ossia se si vuole una trasmissione di valori relativamente aperta (per es. nella formazione statistica) o se, come nel Codice Deontologico dello European Statistical System (Eurostat 2018), si richiedono regole vincolanti sul modo in cui debbano essere eseguite revisioni e certificazioni.

FENStatS si concentra sul primo livello. Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti:

  • assistere i professionisti di un’ampia gamma di ambiti nell’affrontare questioni e problematiche nel modo più corretto possibile dal punto di vista sia professionale sia etico,
  • promuovere la consapevolezza dell’etica professionale nella Statistica europea (nella ricerca, nell’insegnamento e in tutte le aree di applicazione),
  • stabilire un sistema europeo di riferimento vincolante per la certificazione da parte della European Statistical Accreditation,
  • favorire e agevolare la cooperazione internazionale tra studiosi e docenti di Statistica all’interno e al di fuori dell’Europa
  • per ultimo, ma non meno importante, FENStatS si impegna anche a migliorare la reputazione della Statistica e degli statistici promuovendo standard professionali elevati.
  1. Armonizzazione e adeguamento agli standard internazionali.

FENStatS garantisce che i suoi obiettivi sono compatibili con gli standard internazionali. Per questo motivo, fa riferimento alla Dichiarazione sull’Etica Professione dell’ISI (International Statistical Institute, ISI, 2023). Questa dichiarazione risale agli anni Ottanta del secolo scorso, e la versione attuale è del 2010 aggiornata nel 2023 durante il World Statistical Congress di Ottawa.

La Dichiarazione sull’Etica Professionale dell’ISI è costituita da un’enunciazione di Valori Professionali Condivisi e un insieme di Principi Etici che da essi derivano. La Dichiarazione sottolinea la responsabilità degli statistici:

“Seppur non dichiarato in modo esplicito, i Principi riflettono intrinsecamente gli obblighi e le responsabilità degli statistici, nonché i conflitti che ne derivano, dinanzi a forze e pressioni esterne alle loro prestazioni, e in particolare da e verso:

  • la Società,
  • datori di lavoro, clienti e finanziatori,
  • colleghi,
  • soggetti
Nell’adempiere alle proprie responsabilità, ogni statistico deve badare a che le sue azioni siano coerenti con gli interessi di ciascun gruppo, non favoriscano un gruppo a scapito di un altro, e non confliggano con alcuno dei Principi.” (International Statistical Institute, ISI, 2023)

Principi Etici – Dichiarazione sull’Etica Professionale:

  • Perseguire l’obiettività
  • Chiarire obblighi e ruoli
  • Valutare imparzialmente le alternative
  • Conflitto di interessi
  • Evitare conclusioni anticipate
  • Tutelare le informazioni privilegiate
  • Dimostrare competenza professionale
  • Mantenere la fiducia nella Statistica
  • Esporre e riesaminare metodi e risultati
  • Comunicare i principi etici
  • Assumersi la responsabilità dell’integrità della disciplina
  • Tutelare gli interessi dei soggetti.

https://isi-web.org/declaration-professional-ethics

Accanto alla Dichiarazione dell’ISI, nella comunità statistica sono ben noti e utilizzati dagli studiosi la Guida Etica per la Pratica Statistica (EG) dell’American Statistical Association (ASA) del 2022 e il Codice Deontologico della Royal Statistical Society del 2014. Tuttavia, non dovrebbero presentarsi difficoltà, giacché queste indicazioni sono perfettamente in linea con il contenuto della Dichiarazione dell’ISI. “Due documenti di due organizzazioni professionali statistiche dovrebbero essere strettamente allineati, e questi lo sono. C’è sostanziale coincidenza tra l’EG dell’ASA e la DPE dell’ISI.” (Tractenberg – Park 2023: 17)

  1. Prossimi passi verso una Dichiarazione sull’Etica Professionale (DPE) di FENStatS.

Questo approccio sarà presentato all’Assemblea Generale di FENStatS a settembre 2024 con la richiesta che venga sostenuto e approvato. A seguito di questa decisione formale, il Comitato Esecutivo elaborerà ed esporrà proposte per la realizzazione, la comunicazione e la promozione della DPE di FENStatS[1]. Questo implicherà anche una stretta collaborazione con l’ISI allo scopo di sfruttare il più possibile le sinergie. Ad esempio, all’elenco delle lingue in cui la dichiarazione dell’ISI è attualmente disponibile (14 compreso l’originale inglese) con l’ausilio dei nostri membri si potrebbero aggiungere altre lingue europee. Inoltre, questo nuovo standard dovrà essere integrato alle procedure di accreditamento come riferimento formale. Infine, il contenuto della dichiarazione sarà utilizzato nelle future attività relative alla formazione degli statistici.

Note

[1] ↑ Si veda il primo webinar sull’etica di FENStatS dell’aprile 2024: https://www.fenstats.eu/news/2024-04-11_webinar_on_ethic